Da Castelrotto verso S. Osvaldo e Siusi

Da Castelrotto verso S. Osvaldo e Siusi

Itinerario:
Da Castelrotto (1060 metri) ci muoviamo su un’antica via fino a S. Osvaldo, passando accanto a dei masi con i loro bei fienili e ad una vegetazione molto variegata. Ippocastani e ciliegi accompagnano il sentiero. Sopra di esso si trova un antico luogo di culto, il dosso “Katzenloch”. Qui gli archeologi hanno trovato antichi vasi che ora sono esposti nel museo della mummia del Similaun. S. Osvaldo (750 metri) è un luogo molto tranquillo con pittoreschi casali e solo 80 abitanti. In questa zona il sole ed il clima mite fanno crescere alberi da frutta e viti. Un amato luogo per organizzare le rinomate castagnate autunnali, un’antica tradizione altoatesina. Dai frutteti e dai vigneti ci muoviamo da S. Osvaldo alle rovine di Aichach vicino al Pflegerhof. Questo maso oggi si presenta come un paradiso delle erbe medicinali, che lascia senza fiato. La profonda gola dello Sciliar ed i suoi ripidi pendii ci accompagnano lungo tutto l’itinerario. Sulla strada per Siusi visitiamo un antico mulino. Max, il contadino e il proprietario, ci introdurrà nel mestiere. Attraverso i prati arriviamo a Siusi (994 metri), da dove prendiamo l’autobus fino a Castelrotto.

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